PROGETTO IN PREGHIERA
“Sul verde dei suoi prati mi da riposo”
17 Novembre 2019, ore 11
Piazzale Martiri delle Deportazione – Cimitero di Bruzzano (MI)


Le cose spesso si capiscono a distanza di anni. Notti oscure aprono sempre il sorgere dell’alba. Rileggiamo storie e raccontiamo futuro al tempo stesso. Domenica sarà un giorno di volti riscoperti, di vite riaccolte, di sogni imperdibili, di carezze su cuori doloranti. Vi pensiamo ragazzi che la filosofia non ha raggiunto e che la buona notizia ha appena sfiorato. Domenica scriveremo la nostra antologia come un giorno fece Edgar Lee Master, facendo parlare foto e scritte nere su lastrine bianche. E vi ascolteremo nelle parole di George:

“Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio
è una barca che anela al mare eppure lo teme”

(E. L. Masters, George Gray – traduzione di F. Pivano)

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